poteva essere fatta meglio?

Hello there, long time no see.

Scusami se ti ho fatto aspettare così tanto, ma di voglia di scrivere non ne ho avuta poi così tanta ultimamente.
Di solito mettere giù un paio di righe ha sempre fatto la sua parte, ma a questo giro ho preferito restare in silenzio e cercare di disegnare una rotta alternativa per rimettere un po’ di cose al loro posto.

Poi oggi pomeriggio, durante una pausa nicotina tra un lavoro da lattaio e un altro, eccomi seduto su un gradino di un ex negozio di piastrelle.
Sto guardando un’immagine, ci sono letteralmente intrappolato dentro.

Ho preparato una bella stronzata per una persona a cui tengo davvero tantissimo, ti giuro non sai quanto.
Un’altra di quelle occasioni in cui vorresti davvero tanto avere qualcuno al tuo fianco disposto a dirti «lascia perdere, non lo fare».
Dovrebbe essere pronta tra qualche giorno, ma ho comunque voglia di dare un’occhiata al suo progetto.
La prima cosa che mi viene in mente è «se qualcuno dovesse mai fare una cosa del genere per me, avrei sicuramente bisogno di un cardiologo, anche alla svelta» e ci rido su da solo per un po’.
Parliamo di una cazzata, no big deal, ma a guardarla, senza fermarsi alla superficie del pensiero, c’è una sola cosa che salta immediatamente all’occhio…

è stata fatta con amore.

Può sembrare una cosa abbastanza banale, lo capisco, ma fermati un secondo a pensarci su.

Di esempi potrei fartene quanti ne vuoi, mi basterebbe buttare un’occhiata a una storia scritta circa tre mesi fa, oppure mettere su un paio di cuffie e dare il play a un paio di pezzi.

Il primo se ne sta su un disco che ho co-prodotto, un momento in cui cercavo di convincere il tizio con in mano la chitarra che «va bene cercare di suonare tutte le parti nel miglior modo possibile, ma prova a riascoltare queste ultime take… sono senz’anima, sembrano suonate da un costrutto. Ora spegni il cervello e poi prova a suonarle come se stessi cercando di raccontarmi qualcosa di importante, suonale come se le stessi suonando per qualcuno di cui sei innamorato perso.»
Il risultato?
Il tizio ha cominciato a suonare per davvero e le parti hanno improvvisamente preso vita.
«Grazie mille Brun, tra tutte le cose io mi stavo concentrando sulle più inutili.»

Il secondo è una cover che ho registrato l’estate scorsa.
Ora, se un po’ mi conosci, sai molto bene che le mie capacità sono abbastanza limitate.
Non sono stato mai capace di scegliere il mio genere musicale preferito, mi sono sempre lasciato guidare dalla mia curiosità quasi morbosa, dalla mia storia, dai miei stati d’animo, dalle cose di cui avevo bisogno in un determinato momento.
Nella stessa maniera in cui non sono stato mai capace di scegliere il mio strumento, ne suono tanti e male, mi sono sempre lasciato guidare dall’espressività e dalla ricerca di un mio suono, di una mia voce, dando meno importanza alla tecnica in sé.
Ma ogni volta che metto su quel pezzo…
Poteva essere fatto meglio?
Certo che sì, si può sempre fare di meglio.
Ma al di là di questo, non posso far finta di non vedere quanto c’ero dentro completamente, quanto pur non sapendole cantare quelle parole le avevo davvero fatte mie, quanto il messaggio racchiuso in quelle note arriva forte e chiaro.

E non è un caso se «è solo una partita di calcetto…» è la mia storia preferita tra tutte quelle che ho scritto in tempi recenti.
Mai stato uno scrittore, nemmeno nei miei sogni più audaci.
Mi sento abbastanza al sicuro mentre sono protetto dallo stile con cui tengo in mano la penna, ma sono perfettamente a conoscenza dei difetti e delle lacune che mi porto dietro da sempre.
Ma ogni volta che rileggo quella storia…
Poteva essere fatta meglio?
Certo che sì, si può sempre fare di meglio.
Ma al di là di questo, non posso far finta di non vedere quanto c’ero dentro completamente, quanto ci ho spremuto ogni goccia di sangue che avevo a disposizione, quanto il messaggio racchiuso in quelle parole arriva forte e chiaro.

Vorrei chiudere, vorrei davvero cercare di dormire un po’.
Però se ti va, ascoltalo un consiglio non richiesto.

Quando stai per cominciare a fare qualcosa, soprattutto se per te è davvero importante, non dimenticarti di questo ingrediente fondamentale.

Fa davvero la differenza, te lo posso giurare.

‘mocc.
Your Favorite Milk Delivery Boy.