
La cosa curiosa è che la prima frase che mi è venuta in mente per farmi stare meglio è “senti che fuori piove, senti che bel rumore”.
E poi mi sono messo a ridere.
Credo sia Sally di Vasco (non farmi “google-are” altrimenti perdo il filo, e comunque anche nel caso abbia sbagliato canzone Vasco mi perdonerebbe lo stesso, che tanto lo sa che non me lo sono mai cagato).
Pina sarebbe stata davvero fiera di me se fosse stata qui con me nella stanza mentre la ripetevo 🙂
Tra l’altro c’è un caldo fottuto e c’è la promessa che almeno per un po’ non verrà giù nemmeno una goccia…
Ad ogni modo non avevo voglia di incazzarmi, e anche solo il pensiero del rumore e dei profumi che porta, è riuscito a portarmi da un’altra parte.
( Oh, la…piccoli residui umani dell’ormai cattivo ed insensibile brunetto 😉 )
Per adesso va bene così.
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Quando si dice la “fortuna di non capire un cazzo”, non appartenere alla categoria, ma calarsi comunque corpo e anima perfettamente nella parte e lasciare che siano i fenomeni a giocare, mentre raccontano gesta incredibili e si cullano nelle loro incredibili capacità.
Stai zitto, ascolta, goditi lo spettacolo…
Ne hai già conosciute tante di persone così, una più una meno non fa certo la differenza, cogli l’occasione per divertirti un po’… rende la giornata migliore.
Stile di vita “since August 19th-20th 2015” e non c’è nessun consiglio più efficace in ambito professionale che io possa darvi per rendere migliore l’esperienza lavorativa.
(Sempre se non avete intenzione di “fare carriera”, in quel caso questa sezione dell’intervento non fa proprio per voi, e chiedo scusa per aver urtato la vostra sensibilità.)
Avrei solo voluto che qualcuno lo avesse dato a me prima di sbatterci la testa e imparare da solo, quindi ti prego… non prenderla così, come una stronzata letta su un blog, fermati un secondo a pensare.
Le cose davvero importanti iniziano quando timbri l’uscita.
Poi, fai come ti senti.
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Come se avessi la pretesa che con ci fossimo mai persi.
Come se avessi la pretesa che ogni volta che metti piede a Piacenza mi suonasse il telefono perché hai voglia di vedermi.
Come se avessi la pretesa che tu hai voglia di vedermi.
E grazie tante.
Non c’è niente al mondo che mi farebbe stare meglio.
E non ci credo che mi importi ancora abbastanza da scrivere.
E non avevo certo bisogno di trovarmi questa foto nella timeline per ricordarmelo, o forse solo non avevo certo bisogno di trovarmi questa foto nella timeline e basta.
Sono stato un cretino.
Sono un cretino.