«Scusa, non ne avresti uno che scade un po’ più in là?? Sono scema e me lo dimentico nel frigo.»
Risposta?
Sorriso da paralisi e frase mentale ripetuta: «smettila di guardarle le tette!».
Vado a dormire?
Definitely!
le disavventure del lattaio con l’innamoramento facile.
lattaio al Museum.
«Non capisci, mi ha portato degli amaretti e delle scaglie di fondente con un Martini Bianco e Coca…
Ora le chiedo di sposarmi.»
oh, iammè!
E tipo ti senti come un ragazzino di quattordici anni alle prese con una delle prime cotte.
Arrossisci e fai fatica a mettere giù due parole in croce.
Solo che davvero a sto giro non posso farci proprio niente.
Lo sapevo che non dovevo andarci a lavorare a PIM…
è solo che…
ti somigliava davvero un casino, e…
davvero non avrei saputo come comportarmi…