Quello che ha appena fatto Aduriz, questo “ragazzino” di quasi 39 anni alla sua ultima stagione. Due minuti dalla fine di Athletic-Barça, entra. Primo tocco di palla? Una mezza rovesciata incredibile, da cineteca. Una bella lezione a tutti i “dottorini” (presenti specialmente tra i “tifosotti italiani”) che troppo presto etichettano come anziani da casa di riposo delle vere e proprie leggende… Grandissimo Aritz! Anche se ovviamente stasera tifavo Barça.
Questo è esattamente ciò che voglio dire quando dico che non mi considererò mai abbastanza vecchio per il pop-punk… Immagina: le canzoni che hanno scandito la tua adolescenza, “affilare il basso” e rispolverarle tutte, imparare quelle che ti sei perso per strada, e devi fare in fretta perché non hai tempo… è successo tutto nell’arco di qualche giorno. Non vedi l’ora che sia Sabato, ed hai intenzione assaporare ogni istante di questa cosa finché dura. Se ti va, ci vediamo a Farini.
brucia. e grazie tante… ma che spettacolo l’Ajax! I ragazzini sono stati davvero fantastici! Prima di finire di ubriacarmi definitivamente fino a non sapere più nulla: mi sento un po’ un cretino per alcune cose dette o anche solo pensate su Tek… Attenuante: sono sempre stato e sempre sarò innamorato perso di Gianluigi Buffon, ed avrei guardato “malamente” qualsiasi successore solo perché speravo che il tempo si potesse fermare… Stasera ci ha tenuto più volte in partita, e se non fosse stato per lui, ne uscivamo con le ossa davvero rotte… Quindi SCUSA e GRAZIE DI TUTTO, TEK! Non lo faccio più, promesso!
Sarà per la nottataccia post-dentista, testa e stipendio che se ne vanno, lenzuola strappate a morsi. Sarà per l’esultanza “non esultanza” a la #NoToRacism di Kean (che tra l’altro costerà cara: vittoria a tavolino del Cagliari, Juventus multata, e scudetto assegnato all’inter… dai che in fondo a loro piace così). Sarà per la discussione all’Atlantic sui disegni con la schiuma del cappuccino. Ci vedevo una mela, giuro che c’era chi ci ha visto dentro un culo… non so spiegare. Discussione poi dirottata con abbracci e fusa con la barista che, facendo leva sull’effetto che hanno le persone con gli occhi blu su di me, cercava di farsi perdonare una battutaccia sulla mia “pettinatura”. Sarà per questo pomeriggio che scorre via prima leggendo la gazza/facendo merenda/ascoltando i Drenge e poi con in braccio la mia Fender Stratocaster a scrivere musica perché ci sono poche cose al mondo che mi piacciono più di questo. Sarà perché stasera si suona, ed è un po’ speciale perché il mio eterno braccio destro si unisce alla band… e non vedo l’ora. Sarà perché “mammt è ‘na bucchina”, e fa lo stesso se il correttore automatico mi suggerisce di scrivere “zucchina”… che poi se proprio trovi questa espressione così volgare, potresti sempre propormi “tua madre è quella che è”, lo troverei parecchio “più funzionale”. Sarà.
Produzione Scritta: Parlami dei lati positivi del tuo mestiere. Ti senti “sdraiato a terra come i Doors” (perché “spaccato a merda” fa decisamente troppo teen, in chiaro contrasto con i tuoi quasi 31 anni, e poi c’hai voglia di creare un nuovo modo per esprimere questo disagio… grazie Lauro). Ti stai chiedendo “cosa cazzo ci faccio qui?”, oppure “ma perché stamattina non ho chiamato Vincenzo (dott. Braghieri) e fanculo a tutto, si dorme fino a mezzogiorno?” Poi “radio esse” fa suonare nell’interfono un pezzo dei Train, sì quel pezzo dei Train, e tu te ne freghi di dove sei, o di quante persone potresti avere intorno (dopotutto quando indossi quel camice diventi “quasi invisibile” come con le carrelate, spinte, sportellate, rispetto) e subito “She acts like summer and walks like raaaaain, reminds me that there’s a time to change, heyheeeyheyheeey” manco fossi una sciacquetta quindicenne (esclusa la voce sporca a causa di qualche cattiva abitudine) perché è giusto così… Temo di essere “cresciuto” senza aver mai perso i miei vizi peggiori. Nessuna soluzione al problema in programma, ma per adesso ho iniziato con un filetto di merluzzo gratinato con funghi, un paio di Ichnusa per sostenere la protesta dei pastori sardi, e dal momento in cui stasera se la giocano Tottenham e Borussia Dortmund (due tra le mie squadre preferite in assoluto) immagino ne stapperò ancora un paio e mi godrò questa serata di Champions. ‘mocc. Yours. Brun-eee-no.
eccola… (e come fossimo a scuola) consegnata nell’ultimo giorno a disposizione
.LP: 10. Autonomy [DRENGE] 9. Songs Of Praise [SHAME] 8. Anthem Of The Peaceful Army [GRETA VAN FLEET] 7. Proper Dose [THE STORY SO FAR] 6. Trench [TWENTY ONE PILOTS] 5. Nobody People [THE FLATS] 4. Shawn Mendes [SHAWN MENDES] 3. Electric Light [JAMES BAY] 2. Runaway [PASSENGER] 1. Simulation Theory [MUSE]
SINGLES: 3. These Days [RUDIMENTAL] 2. Ruby [MAT KEREKES] 1. Quarter Past Midnight [BASTILLE]
Tradizione onorata e rispettata. Buon Anno. ‘a bucchin e’ mammt
Il tutto cominciò con “Bruni“, ancora vagamente accettabile, per poi passare a “Brünel“, nella stessa maniera in cui mi chiamava il mio primo capo, “Dondolo/ Dundulòn/ Dondolino” (a seconda dei giorni) per quelle “pochissime volte” in cui vai a lavorare in condizioni “discutibili”, “freno a mano/ frenamanino” per la pratica di prendersela molto “morbida” nelle mattinate in cui mi gira il c***o, poi “Gianluigi” per la maturata abilità nel prendere al volo le cose che mi vengono lanciate… in ultimo “Tex Willer” dopo aver sentito mio padre chiamarmi così per la nostra passione per le armi ed il tiro a segno… Immagino ci siano i presupposti per una vertenza sindacale…