«Per quanto possa piacermi una persona, non posso considerarla davvero come un mio amico/a se non mi ci sono ubriacato insieme almeno una volta.»
Un sincero grazie per questa piccola perla che vedrò di fare mia.
e mi conquistò così:
«Scusa, non ne avresti uno che scade un po’ più in là?? Sono scema e me lo dimentico nel frigo.»
Risposta?
Sorriso da paralisi e frase mentale ripetuta: «smettila di guardarle le tette!».
Vado a dormire?
Definitely!
come una volta, e per sempre insieme.
«Solo due giorni fa te ne sei andato e hai lasciato un vuoto incolmabile;
né lacrime né silenzio potranno riempire i nostri cuori ora che non ci sei più.
Potremmo continuare a sperare che non sia vero, a cercare un perché o a ripetere parole che ci confortino per quanto possibile, ma rimarremo sempre con una sola certezza: la musica.
Sapremo dove cercarti, amico, e sapremo di trovarti.
Sarai per sempre nei nostri pensieri e , quando ritroveremo la forza per farlo, saremo felici e onorati di ricordarti suonando, come ci hai ricordato tu con le tue parole, dando sempre il massimo anche quando sembra caderti il mondo addosso;
come una volta, e per sempre insieme.»
the graduates.
(untitled II)
«I don’t think there is anything I would encourage people to do more than to learn an instrument and write music. It is like nothing else.»
Mat Kerekes.
lo fi.
Vero, non ho ancora scritto niente su sabato.
Davvero è stata una settimana abbastanza tesa, dormito poco o quasi niente, quindi ho passato un paio di giorni a fare il meno possibile (eccezione fatta per vestirmi di bianco e maneggiare prodotti freschi).
Ho sempre avuto una fissazione:
prima o poi avrei davvero voluto prendere su ed andare a suonare in tre.
Ridurre le cose al minimo e curare nel dettaglio quello che si suona.
I Pertegò mi hanno accontentato, e davvero non potrei essere più felice a riguardo.
Tralasciando questo, credo davvero sia stato uno dei momenti più belli passati insieme con Chris e Ale.
Forse il più bello.
Indelebile.
Racconterei tutto, ma nemmeno saprei da dove incominciare…
Quindi mi limito a scrivere che mi sono divertito come un bambino e sono stato troppo troppo troppo bene, anche se mi rendo conto da solo che scrivere questo è abbastanza riduttivo.
Non riuscirò mai a ringraziarli abbastanza.
Chiudo scrivendo che ho avuto l’occasione di scoprire un gruppo che mi fa davvero impazzire, si chiamano Goodbye Kings.
Strepitosi… è stato davvero un piacere condividere il palco con loro.
Ok, può bastare.
Have a Nice Day!

classifica 2014.
Singoli:
1. Silo (Citizen)
2. Young Chasers (Circa Waves)
3. The Days (AVICII)
Ep:
1. Don’t (Ed Sheeran)
2. Mat Kerekes (Mat Kerekes)
3. Messed Up Kids (Jake Bugg)
Album:
1. Ghost Stories (Coldplay)
2. X (Ed Sheeran)
3. The Black Market (Rise Against)
assurdo.
Incontrarsi e non essere capaci di dirsi nemmeno “ciao, come stai”.
Assurdo.
shiver.
Due righe su ieri sera sono decisamente d’obbligo.
Sono stato davvero troppo bene e ne avevo proprio bisogno.
Ancora non conosco un modo migliore per lasciarmi alle spalle brutti pensieri e ricaricare le batterie come suonare.
Grazie a chi ne ha fatto parte, grazie a chi è arrivato “un pochino in ritardo” ma è passato a fare un salto, e grazie a chi avrebbe voluto esserci…
Last but not least (anzi… un grazie grosso come una casa va a) quel grandissimo bibbbbbitaro dello shorts.
Senza di lui avrei avuto ben poco da scrivere su ieri sera!
P.S.: qualcuno dica a Ed Sheeran che mi spiace tantissimo per quello che “ho combinato” cercando di cantare la sua drunk.
Yours.
brun-eee-no.
carglass ripara, carglass sostituisce.
Accade nel nostro condominio…
In breve:
Ti scassano il finestrino della macchina, quindi sei costretto a tenerla ferma in garage “sfrattando” la panda della Titi.
Carglass non ha in casa il finestrino per la tua auto, ma ti fissa un appuntamento per il giorno dopo.
Titi lavora fuori città, quindi non può permettersi ritardi o imprevisti.
Mio padre le dice di lasciare la macchina nel cortile dal momento che la situazione si risolverebbe in meno di 24 ore.
Ecco la sorpresa:
Un anonimo condomino, da vero paladino della giustizia, ha subito colto l’occasione per rompere il cazzo e lasciare questo biglietto sulla macchina di mia sorella.
Immediata la risposta di mio padre (la scritta rossa in basso) affissa sulla bacheca condominiale.
Io stesso non avrei saputo esprimermi meglio.
BANGARANG!!
giuro.
«…just play me something I can dance to… I can dance to anything you wanna sing.»
Cosa avete da dirmi adesso??
Erano cazzate, tutte cazzate…
Non é mai stata una questione di tempo, ne é passato decisamente troppo, eppure eccomi qua a scrivere sta bella cazzata senza sapere il motivo.
E non ho scelta, è così e basta…
Ero sotto casa tua, non mi é riuscito di chiamarti…
Meglio così!
Non posso farci niente, e non cerco giustificazioni per come sono diventato.
Non é un problema mio.
Devo pagarne ancora le conseguenze??
Pace all’anima…
Per me é fin troppo facile rendermi comunque la vita interessante, ridermela sempre e comunque, aggrapparmi a ciò che mi fa stare bene.
Ferisco qualcuno??
Pace all’anima…
Non cerco giustificazioni, è che proprio non me ne frega un cazzo.
Non commetterò Mai MAI più lo stesso errore…
Giuro.








