Go Mall!!

Ciao Ago.
Ti giuro, non ricordo assolutamente cosa fosse “Go Mall”, ma ricordo benissimo quella conversazione… o più in generale tutta la giornata, le nostre “pare” di quel periodo, le mie tracce guida che facevano totalmente cagare, gli stacchi tamarrissimi, a piatti stoppati, il “vedrai che questa finisce sul disco”, la cervicale ed il termogel, e soprattutto la tua infinita pazienza nel sopportarmi.
Alla prima occasione giuro che me le riascolterò tutte.
Keep it Cold, Ago!!

“Fammi riascoltare un secondo Go Mall”
“Guarda che se mi piace non te la rifaccio… DAI, DAI, dimmi cosa c’ha che non va… Senti che aria… Non fa una grinza”

Alessandro Agosti, 10 Settembre 2016.

Perché, Ale… Perché??

Ale esce dalla cella frigo con un carrellino. Non sei particolarmente convinto del tuo lavoro, ma ti affidi “alla benevolenza di Sant’Anna” e la guardi andare via, sei fiducioso.
Dandy e lo Zio Dogno improvvisamente smettono di parlottare, ti fissano preoccupati e “guarda che si è sentito un rumore sospetto ed un NOOO appena l’Ale ha girato l’angolo…”
Respiro profondo, qualche istante di “raccoglimento”, poi appena prima di sfilare il rosario e cominciare a “sgranare”, fai la prima cosa che ti viene in mente: quindi ti calmi, ti giri verso di loro e ammiccando (e con il tono meno eterosessuale possibile a tua disposizione) te ne esci con un
“I CAN TAKE YOUR MANS IF I WANT TO…BUT LUCKY FOR YOU I DON’T WANT TO”

…e Samsung ringrazia.

La tua unica colpa è stata quella di trovarti contemporaneamente nel posto sbagliato nel momento sbagliatissimo…
Sei sopravvissuto a lanci contro il muro, blasfemie e bestemmie di ogni tipo, frasi razziste ed infamanti, battaglie tra gente con la mamma puttana, e gente che abita su una montagna (si spera sempre) dormiente…
Sono divorato dai sensi di colpa, sei stato il più bel telecomando che io abbia mai conosciuto, ti giuro, non ti dimenticherò mai!

TOP 5 [2019]

Considerando che anche oggi ho deciso di lasciare imbustato “everyday life” dei Coldplay, e sì, nel caso te lo stessi chiedendo, sono ancora incazzatissimo con loro, questa è la mia Top 5 dei dischi usciti quest’anno.

1. Ruby [Mat Kerekes]
2. No.6 Collaborations Projects [Ed Sheeran]
3. Doom Days [Bastille]
4. Nine [Blink 182]
5. Hypersonic Missiles [Sam Fender]

Comunque a tutti loro i miei più servili, distinti, e spettabili…
‘mocc a mammeta!

Se avessi il coraggio di scriverti.

Se avessi il coraggio di scriverti.
“Che fine hai fatto” sarebbe un pessimo modo per iniziare, risponderesti “non ti sei più fatto vivo” e nemmeno avrei voglia di spiegarti il perché, spiegarti quanto non sono capace di fare queste cose.
È come se avessi paura che tutto sommato a te stia bene cosi, senza di me intorno, e lo capirei anche…
Non penso di essere il tipo di persona per la quale valga la pena lottare o farsi degli sbatti.
Di solito lascio correre e mi dico sempre “dai Brunino, sei sopravvissuto a molto molto peggio”.
È che a sto giro sto facendo davvero fatica a farmene una ragione, fatica a capire perché non passa…
Non hai idea di quanto mi manca averti intorno.

Ci sei già stato.

“Ci sei già stato.
E poi non dovresti nemmeno perderti dentro queste cose.
Non sono nuove.
Non puoi dire di essere cresciuto per davvero se ancora non hai capito come funziona.
Ci sei già stato, non ricordi?”

…neither of us knows what’s in store… You just roll your window down and place your bets…
These are the days we won’t regret… These are the days we will never forget.
20 Agosto 2015.

Mamma mia, Aritz!!

Quello che ha appena fatto Aduriz, questo “ragazzino” di quasi 39 anni alla sua ultima stagione.
Due minuti dalla fine di Athletic-Barça, entra.
Primo tocco di palla? Una mezza rovesciata incredibile, da cineteca.
Una bella lezione a tutti i “dottorini” (presenti specialmente tra i “tifosotti italiani”) che troppo presto etichettano come anziani da casa di riposo delle vere e proprie leggende…
Grandissimo Aritz!
Anche se ovviamente stasera tifavo Barça.

You’ll never be too old for Punk Rock.

Questo è esattamente ciò che voglio dire quando dico che non mi considererò mai abbastanza vecchio per il pop-punk…
Immagina: le canzoni che hanno scandito la tua adolescenza, “affilare il basso” e rispolverarle tutte, imparare quelle che ti sei perso per strada, e devi fare in fretta perché non hai tempo… è successo tutto nell’arco di qualche giorno.
Non vedi l’ora che sia Sabato, ed hai intenzione assaporare ogni istante di questa cosa finché dura.❤️
Se ti va, ci vediamo a Farini.