«Hai ancora qualcosa da spendere…»
«Ok, allora prendo un bacio per il mio socio!»
«Aww, you’re sooo sweet! Can I suck it?»
«Hahaha, coglione! Almeno leggimi la frase.»
«Subito, dammi solo un momento per trovare il tono giusto.»
«Fai con calma, non ho fretta.»
«Era solo una volpe come centomila altre, ma ne ho fatto il mio amico, ed ora è unica al mondo.»
«Ma che spettacolo!
Questa la devi conservare e mettere in sala prove, magari vicino alla foto scattata mentre infilzo i polli.»
«Non mancherò!»
«Bellissimo poi che sia saltata fuori da un bacio che ti ho dato io…»
«Sì, ma anche meno, non sconfinare!
Non fare finta di amarmi così tanto, che non ci crede nessuno!»
«Guarda che sei tu quello che ama di più qualcun altro, mica io…»
«Eccolo che comincia con la solita lagna, stavi male se non lo dicevi anche stavolta?
Lo sai che sono freddo, del tutto incapace di provare qualsiasi forma di amore, e che mi state tutti quanti sul cazzo in maniera equa, senza distinzioni.»
«Certo, come no…»
[…]
«Dai, abbracciami!
Era solo una volpe come centomila altre, ma ne ho fatto il mio amico, ed ora è unica al mondo.»
«Il mio volpone pelato!»
«Il mio volpone negro!»
«My dawg.»
«My dawg.»

Tratto da “what the fox.” di Bruno De Micco e Giovanni Marday.
2026, April Seventeen Publications™.