Se avessi il coraggio di scriverti.

Se avessi il coraggio di scriverti.
“Che fine hai fatto” sarebbe un pessimo modo per iniziare, risponderesti “non ti sei più fatto vivo” e nemmeno avrei voglia di spiegarti il perché, spiegarti quanto non sono capace di fare queste cose.
È come se avessi paura che tutto sommato a te stia bene cosi, senza di me intorno, e lo capirei anche…
Non penso di essere il tipo di persona per la quale valga la pena lottare o farsi degli sbatti.
Di solito lascio correre e mi dico sempre “dai Brunino, sei sopravvissuto a molto molto peggio”.
È che a sto giro sto facendo davvero fatica a farmene una ragione, fatica a capire perché non passa…
Non hai idea di quanto mi manca averti intorno.

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