Sarà…

Sarà per la nottataccia post-dentista, testa e stipendio che se ne vanno, lenzuola strappate a morsi.
Sarà per l’esultanza “non esultanza” a la #NoToRacism di Kean (che tra l’altro costerà cara: vittoria a tavolino del Cagliari, Juventus multata, e scudetto assegnato all’inter… dai che in fondo a loro piace così).
Sarà per la discussione all’Atlantic sui disegni con la schiuma del cappuccino. Ci vedevo una mela, giuro che c’era chi ci ha visto dentro un culo… non so spiegare. Discussione poi dirottata con abbracci e fusa con la barista che, facendo leva sull’effetto che hanno le persone con gli occhi blu su di me, cercava di farsi perdonare una battutaccia sulla mia “pettinatura”.
Sarà per questo pomeriggio che scorre via prima leggendo la gazza/facendo merenda/ascoltando i Drenge e poi con in braccio la mia Fender Stratocaster a scrivere musica perché ci sono poche cose al mondo che mi piacciono più di questo.
Sarà perché stasera si suona, ed è un po’ speciale perché il mio eterno braccio destro si unisce alla band… e non vedo l’ora.
Sarà perché “mammt è ‘na bucchina”, e fa lo stesso se il correttore automatico mi suggerisce di scrivere “zucchina”… che poi se proprio trovi questa espressione così volgare, potresti sempre propormi “tua madre è quella che è”, lo troverei parecchio “più funzionale”.
Sarà.

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