midnight.

Ci siamo.
Non vedevo davvero l’ora di farvi ascoltare questo ep, e sono davvero davvero davvero preso strabene.

Ora però è il momento di Grazia, Graziella e grazie al…
Perché doveva pur esserci un motivo per quell’ultima pagina del libretto del disco.
«Ma che cazzo te ne frega di ringraziare della gente a caso?»
Poi alla fine ci sono arrivato.
Senza l’aiuto diretto o indiretto di alcune persone credo che le cose sarebbero andate parecchio diversamente.

Quindi grazie a quei due disgraziati di Chris e Ago per la loro pazienza infinita mentre si provava a “sbrogliare la matassa”, per la loro fiducia totale in me, e (soprattutto) per fare musica con me.
Non credo che riuscirei a farne a meno.

Grazie a Donna Giuliana, la vera co-producer di questo ep, per averne seguito tutti gli step e per avermi dato di volta in volta il suo parere.
Parere che, per la cronaca, reputo fondamentale.
Mi ha cresciuto a pane e musica, se non di lei di chi dovrei fidarmi?

Grazie Silvia per i video, e grazie al mio fratellone Shortie!
Evito di scrivere il motivo perché non credo che ce ne sia bisogno.
«Eduaaaaardo, ma che t’hanno fatto?».

Grazie AVICII ( ain’t talkin’ ‘bout Tim Bergling… Yep, the dj/producer is cool, but the baker is waaaaaay better) e grazie alla fortuna sfacciata che ho ad avere un amico così.
Solamente il parlare con lui di un sogno o di un obiettivo ti mette addosso tantissima “voglia di realizzarlo” e molte volte è l’unica cosa di cui si ha davvero bisogno. (F.T.M. always).
Poi grazie a Face, al Capitano Bottego e ‘rata Lamoure per aver seguito gli sviluppi sapendo quanto fosse importante per me ‘sta cosa.
Devo avervi fatto una testa così, sorry.

Chiudo ringraziando il trio degli eretici/bibbitari, ovviamente parlo di Robi, di Diego e soprattutto della mia fashonblogger/fangirl/youtuberwannabe preferita, Helenena.
In onore di tutte le nostre innumerevoli fregnacce.

Keep it cold!
’mocc a mammt.

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